Estratto liquido e in polvere di Syzygium aromaticum titolato in β-Cariofillene

Azione

Gestione del dolore

Materia prima

Gemme di Syzygium aromaticum

Formulazioni

Liquido, Polvere

MATERIE PRIME

Chiodi di Garofano

I CHIODI DI GAROFANO sono le infiorescenze della specie Syzygium aromaticum (L.) Merrill et. Perry (sinonimo di Eugenia caryophyllata) che appartiene alla famiglia delle Myrtaceae. I chiodi di garofano sono raccolti principalmente come boccioli di fiori non aperti portati a grappoli, che vengono poi essiccati per produrre la spezia familiare in commercio.

Gli oli volatili estratti dai chiodi di garofano sono prodotti dalle gemme mediante idrodistillazione.

Studi scientifici hanno indicato che l’olio di chiodi di garofano può essere usato come agente antibatterico, antimicotico e antisettico; è anche adatto alla funzione digestiva regolando la motilità gastrointestinale e l’eliminazione dei gas ed inoltre indicato per il benessere del naso e della gola avendo un effetto balsamico e agendo come antiossidante.

Le proprietà dell’olio sono dovute alla presenza di numerosi monoterpeni e sesquiterpeni, tra cui anche il composto bioattivo β-cariofillene (BCP).

Origine

Indonesia / Madagascar / Sri Lanka

Le infiorescenze di Syzygium aromaticum utilizzate per Endophyllene provengono da aree tropicali selezionate di Indonesia, Madagascar e Sri Lanka, paesi che vantano una lunga tradizione nella coltivazione e lavorazione dei chiodi di garofano.

Le condizioni climatiche e ambientali di queste zone favoriscono un’elevata concentrazione di eugenolo e altri composti attivi.

La selezione accurata delle materie prime e il monitoraggio continuo della filiera assicurano qualità, purezza e standardizzazione, elementi fondamentali per un estratto efficace e sicuro.

Approfondimenti

APPROFONDIMENTI SU ENDOPHYLLENE

Studi scientifici e articoli dedicati

Il Trans-β-Cariofillene (BCP) è un idrocarburo sesquiterpenico naturale con diverse importanti attività farmacologiche, quali funzioni antiossidanti, antinfiammatorie, antitumorali e cardioprotettive. Queste proprietà sono dovute principalmente alla sua interazione selettiva con il recettore cannabinoide di tipo 2 espresso in modo periferico. Inoltre, il BCP attiva i recettori α e γ attivati dal proliferatore perossisomiale e inibisce la via di segnalazione dei recettori Toll-like. Dato il crescente interesse scientifico per il BCP, l’obiettivo del nostro studio era quello di valutare gli effetti metabolici di un estratto di pepe nero (Endophyllene®-P FL, ex PipeNig®-FL), contenente un elevato contenuto standardizzato di BCP. Il nostro interesse si è concentrato principalmente sulla sua potenziale attività sull’accumulo di lipidi e sull’assorbimento del glucosio. L’estratto è stato caratterizzato chimicamente attraverso gascromatografia accoppiata alla spettrometria di massa (GC-MS) e gascromatografia con rilevazione a ionizzazione di fiamma (GC-FID), confermando un elevato contenuto di BCP (814 mg/g). Gli esperimenti sono stati eseguiti su preadipociti 3T3-L1 e su miotoubi C2C12. Il contenuto di lipidi dopo la differenziazione adipogenica 3T3-L1 è stato quantificato con la colorazione a fluorescenza AdipoRed. L’assorbimento del glucosio e la traslocazione della membrana GLUT4 sono stati studiati nei miotoubi C2C12 con il 2-NBDG, l’analogo fluorescente del glucosio, e mediante analisi di immunofluorescenza. In questo studio si dimostra che il BCP riduce la differenziazione degli adipociti 3T3-L1 e l’accumulo di lipidi; l’esposizione acuta dei miotociti C2C12 al prodotto migliora inoltre l’attività di assorbimento del glucosio e la migrazione GLUT4. Presi nel loro insieme, questi risultati rivelano interessanti e nuove proprietà del BCP, suggerendo potenziali applicazioni nella prevenzione dell’accumulo di lipidi e nel miglioramento dell’assorbimento del glucosio. Geddo F., Scandiffio R., Antoniotti S., Cottone E., Querio G., Maffei M. E. 2, Bovolin P. 1 and Gallo M. P. PipeNig®-FL, a Fluid Extract of Black Pepper (Piper Nigrum L.) with a High Standardized Content of Trans-β-Cariofillene, Reduces Lipid Accumulation in 3T3-L1 Preadipocytes and Improves Glucose Uptake in C2C12 Myotubes.