Estratto in polvere di Allium sativum nero titolato in S-allil-cisteine totali

Azione

Benessere cardiovascolare

Materia prima

Bulbi di Allium sativum nero

Formulazioni

Polvere

MATERIE PRIME

SallyCys

Allium sativum L. è una pianta erbacea bulbosa appartenente alla famiglia delle Amaryllidaceae. Originaria dell’Asia centrale, questa preziosa spezia vanta una storia millenaria ed è oggi ampiamente coltivata e consumata in tutto il mondo: grazie alle sue proprietà antiossidanti, anti-microbiche, epatoprotettive, già nell’antichità l’aglio veniva applicato come rimedio per disordini intestinali, aterosclerosi, infezioni respiratorie, malattie fungine della pelle.

Il suo odore e sapore pungente è da attribuirsi ai componenti organosolforati come ad esempio l’allicina; quando l’aglio fresco viene sottoposto a un opportuno trattamento termico si ottiene l’aglio nero.

Origine

Italia

L’aglio utilizzato per SallyCys è coltivato in Italia, in aree selezionate dove le condizioni ambientali e agronomiche favoriscono un’elevata concentrazione di composti solforati, in particolare allicina e S-allil-cisteina. La produzione nazionale consente un controllo accurato della filiera, dalla semina alla raccolta, garantendo tracciabilità, qualità e standardizzazione del principio attivo. La scelta di una materia prima italiana valorizza non solo la biodiversità locale, ma anche pratiche agricole sostenibili, assicurando un estratto efficace e sicuro per l’utilizzo nutraceutico.

Approfondimenti

APPROFONDIMENTI SU SallyCys®

Studi e articoli dedicati

Un endotelio vascolare sano svolge un ruolo essenziale nella modulazione del tono vascolare, producendo e rilasciando fattori vasoattivi come l’ossido nitrico (NO). rilasciando fattori vasoattivi come l’ossido nitrico (NO). La disfunzione endoteliale (DE), ovvero la perdita delle funzioni fisiologiche dell’endotelio, comporta l’incapacità di regolare correttamente il tono vascolare funzioni fisiologiche dell’endotelio, si traduce nell’incapacità di regolare correttamente il tono vascolare, portando all’ipertensione e altri fattori di rischio cardiovascolare. Accanto all’NO, il gasotrasmettitore idrogeno solforato (H2S) è emerso come una molecola chiave con attività vasodilatatorie e antiossidanti. Poiché una riduzione della biodisponibilità dell’H2S è correlata alla patogenesi della DE, i donatori naturali di H2S sono molto interessanti. In particolare, ci siamo concentrati sull’aminoacido contenente zolfo S-allilcisteina (SAC), un metabolita bioattivo di cui l’aglio nero è particolarmente ricco, con attività antiossidanti e, tra l’altro, proprietà antidiabetiche e antipertensive. In questo studio, abbiamo analizzato l’effetto protettivo della SAC nei confronti della DE valutando il livello di specie reattive dell’ossigeno , il rilascio di H2S, la fosforilazione di eNOS e la produzione di NO (mediante imaging a fluorescenza e analisi western blot) in cellule endoteliali dell’aorta bovina (BAE-1). Inoltre, abbiamo caratterizzato chimicamente un estratto di aglio nero (BGE) per il suo contenuto di SAC e di altri aminoacidi contenenti zolfo. Il BGE è stato utilizzato per effettuare un’analisi sul rilascio di H2S nelle cellule BAE-1. I risultati mostrano che sia la SAC che la BGE aumentano significativamente il rilascio di H2S (Fig. 2). Inoltre, la SAC riduce la produzione di ROS e aumenta la fosforilazione di eNOS e il conseguente rilascio di NO nel nostro modello cellulare. In questo scenario, un estratto naturale arricchito in SAC potrebbe rappresentare un nuovo approccio terapeutico per prevenire l’insorgenza di patologie legate alla DE.